Capri
Immagino che questo post sarà letto e commentato dalla sottoscritta e da nessun altro, ma non posso resistere alla tentazione di rivelare al mondo intero in quale modo io sia tornata a vivere. Che cavolo c’avevo, direte voi. Ehhh, l’amore finito che è proprio finito, sparito, volatilizzato. I corteggiatori che ho (Sono tre. Uno suda come fosse un rubinetto spanato e un altro c’ha i capelli che gli partono dalla nuca, come certi clown: vado a ruba eh?). E poi varie ed eventuali: m’è venuta un’afta sul palato che era grossa come una piadina. Di Più: ho messo gli occhi su un odiosissimo, snobissimo e impossibilissimo uomo che non potrei avere neanche se piangessi in turco. Nonostante l’afta, l’impossibilissimo e l’ex amore che mi ha dimenticata in maniera molto chiara, non mi sono arresa. Calze a rete, locali per single, una spettinata focosa ai capelli del corteggiatore clown? Macchè. Mi vedo, registro, rivedo trenta volta ogni puntata della fiction "Capri".
Trama inequivocabilmente superficiale ispirata ai classici di ogni genere e razza: vedi Capri e ti sei vista i flash dei più bei film di Hollywood degli anni cinquanta, vedi Capri e ti sei vista i trailers dei film di Eduardo e Peppino De Filippo. E’ una specie di fotoromanzone che il critico Aldo Grasso del "Corriere" ha erroneamente bocciato. Perché "Capri" (dettaglio tutt’altro che insignificante per il pubblico della televisione) è totalmente privo di controindicazioni. Non ti fa pensare, non ti fa agitare, anzi, è un Tavor in versione televisiva. Gli attori non entusiasmano, ad eccezione di Isa Danieli che recita nel ruolo di "Reginella" (non grande: grandissima: è lei l’ingrediente più saporito di Capri) e Sergio Assisi, anche se in certe espressioni scimmiotta troppo Giancarlo Giannini. Io avevo bisogno di curare certe mie ferite: l’ho fatto accendendo la televisione. E arrivando a vivere, proprio come certe zitelle senza speranza, la storia della giovane Lucia (totalmente inespressiva ma vabbè) con Dario-Falco, alias Davide Silvestri, che ha gli occhi luminosi come un fuoco d’artificio (la sua parte è stata "ispirata" dalle vicende dolorose di Lapo Elkann?). Il mio cuore palpita per la giovane inespressiva e per il ragazzo fragile dagli occhi pieni di fuochi d’artificio. Coroneranno la loro storia d’amore? Lui continuerà ad amarla anche se è ricco sfondato e lei poverella? Sospiro, palpito, sgranocchio un bounty e guardo il mare, i limoni, sento quasi il profumo di basilico e di pomodoretti freschi che arriva dalla cucina di "Reginella" (avessi il suo indirizzo le scriverei). E dimentico tutto: i capi che rompono, i colleghi che mi pugnalano, gli amici che se ne vanno, i guai sentimentali. E penso: che delizia essere una vecchia zitella.


E io invece l’ho letto e te lo commento pure. Tiè!
E’ da circa un anno che, per vari motivi,non guardo la tv.E non mi manca. Ma Capri è Capri. A parte Isa Danieli che è strepitosa ed è l’anima della serie,ma confermo e sottoscrivo che Capri è terapeutico.Dopo due ore e più di visione, me ne vado a letto con un sorriso ebete stampato sulle labbra e la leggerezza nell’anima. Una delizia!
Ciao!!! Quanto tempo è passato!!!
Sono felice di leggerti di nuovo!! :O)
Non ho mai visto questa fiction tv perchè le mie serate televisive sono dedicate interamente a telfilm americani (CSI, Friends, Dr House, Senza traccia, Cold case, ER, Sex & City, Desperate housewives, Ghost Whisperer, Medium, Lost ecc ecc)
…si sono una fanatica, hai ragione a pensarlo, ma quando entro nel vortice dei telefilm non mi fermo + e quello che non riesco a vedere lo registro!!
Un abbraccione,
Patty
:O)
Ben Tornata…era oraaaaaaa!!!!
Bellissimo il tuo post….come sempre.
Baci
amichetta mia di banco adorata,perchè non organizziamo un a settimanella a capri tutte e due noi zitelle?
hai visto mai che incontriamo qualche tipo interessante?
in mancanza di successo possiamo sempre ritirarci a vivere lì ed aprire una ristorantino chiamato “Le Reginelle”!!
Forse non lo sai, ma ti misero in home page. Non ho mai visto questo sceneggiato, ma diverse persone che stimo ne parlano bene (sono ovviamente tutte donne). Ho notato che Carlo Croccolo, che se non sbaglio è nel cast di Capri, ha dichiarato di essere stato l’amante segreto di Marilyn Monroe per ben tre mesi. Mi chiedo come sia possibile passare da John e Bob Kennedy a Felice Sciosciammocca. Ma soprattutto mi chiedo come abbia potuto tacere un vanitoso linguacciuto come Croccolo per quasi mezzo secolo su questa sua ipotetica conquista.
“E penso: che delizia essere una vecchia zitella.”
non ci provare neanche a pensarla così.. suvvia reagisci!
bello rileggerti dopo tanto!
ben tornata
Cara Adipi
no capri proprio noooo … mi meraviglio di te …
meglio una bella chat no??? quantomeno puoi sperare in una storia virtuale …
Io dopo un periodo di clausura ho ripreso un pò di vita mondana , ma è veramente faticosa … non ho più l’età per queste cose: happy hour … balli sfrenati …
cosa si deve fare per trovare un uomo …
Beh in bocca al lupo (anche a me n.d.r.)!!!
e non c’è niente da fare….i tuoi post sanno sempre come stimolare al massimo la voglia di vedere realmente dietro questi post che persona c’è.
bacioni
p.s. parto domani per capri….eh eh eh è qui di fronte a me…
Ciao adipi,
e allora ditelo no? Ohhh.. e io ce pensavo di esser l’unica zitella
Sei troppo forte!
ca..
Capri come sceneggiato non mi dispiace, forse preferirei vedere annozero ma rischierei l’accoltellamento da parte delle mie donne (moglie e suocera). A parte la grandissima Isa, ti dirò che anche gli altri non sono male. Falco (1,65) tutto sommato mi è simpatico, lo trovo moderno e originale. Spero che non lo veda Grillo perché con la sua mania di chiamare nani gli uomini al di sotto di 1,71 non so come lo definirebbe.
Direi però che la vera protagonista principale è l’isola, con il suo mare, il suo porto, le sue ville, la sua piazzetta.
Mi dà un gran senso di pace e di bellezza. Non credi?
Beh, dire che Isa Danieli è l’unica che regita bene in questa fiction mielo-drammatica mi pare eccessivo. Forse perchè si vuole promuovere il genere napoletano in cui peraltro è molto brava.
E Luca Ward e Gabriella Pession dove li mettiamo?
1 cosa: ERA ORA che scrivevi. Ho aperto sta pagina di blog 1000 volte e Finalmente!!!
1 cosa: ci avrei giurato! chi se non una come noi poteva perdersi dietro alla fiction? (non è una novità, pultroppo, io in questo momento me sogno Flavio Insinna: sto rovinata non ti pare??) Ahh la fiction, menomalechec’è!! altrimenti come far sognare Noi povere romantiche che, anche se sposate, lasciamo volare in nostro cuore “indomito” appresso alle romanticherie scordandoci bucati, compiti, panni da stirare.
dacchè si deduce che:
1 stiamo rovinate (perchè se ce perdiamo dietro i begli occhi di fuoco di qualcuno, bidimensionale e castamente ridotto all’altezza di 30 centimetri, pari all’altezza del tizio di turno in televisione, che ho misurato con il centimetro dalla testa ai piedi e suppergiù stiamo li, vuoldire che la vita che conduciamo perlomeno fa schifo non trovi?)
2 siamo rovinate (perchè poi finita la fiction spegni il TV e quello che c’era prima c’è pure adesso ma non ha gli occhi di fuoco e dorme beato e menomale!)
3 siamo rovinate (pperchè ste cavolo di storie, in effetti non capitano mai a nessuno nella realtà e quindi perchè le fanno? )
3 siamo rovinate (perchè poi stai un pomeriggio intero su google a cercare le foto del tizio/attore di fiction magari nudo o semi invece di lavorare e poi la notte, dopo aver spento la TV non dormi per i sensi di colpa del lavoro non fatto e sai che il giorno dopo ti devi ammazzare per recuperare)
Ahhhh la fiction
Lo sai che sei proprio forte, mi hai fatto morire da ridere con i tuoi post!!!!!!!!!!!! Un abbraccio Marina
caro regista, chi dovrebbe promuovere il genere napoletano? Cmq sia la Danieli è un’attrice di razza.
Anzi, se mi concedi due secondi, ti dico cosa penso degli attori di Capri, uno per uno:
Gabriella Pession: espressiva, si cala nella parte e sa recitare. Penalizzata però in maniera decisa dalla voce gracchiante.
Kaspar Capparoni: fisico prestante. C’è poco altro da dire.
Sergio Assisi: Bravissimo. Ed irresistibile.
Isa Danieli: “The number one”. Sa ridere,. sa piangere, sa far ridere e sa far piangere. Svetta.
Carlo Croccolo: imita Totò, TROPPO:
Rosanna Banfi: Ecco, lei non è affatto male. Sebbene sia sempre stata sottovalutata a mio giudizio. E’ naturale, una figlia d’arte che meriterebbe maggiore attenzione.
Le varie Daiana, Coppelia, Lucia: Belle statuine.
Rossella: Molto brava.
Luca Ward: Quando recita sembra stia doppiando. Ma non rende. Troppe pause studiate, sospiri accennati, non è naturale.
Davide Silvestri: Non recita bene, ma c’ha gli occhi che dicono tutto. Molto espressivo.
Il peggiore:
Filippo valle, mi sembra che si chiami così il marito inglese (in realtà è italianissimo) di Daiana. Quando imita l’accento inglese fa ridere. Sembra il doppiatore di Stanlio.
l’ho visto un paio di volte… almeno ci si gode capri e pare di sentire il profumo del mare e il calore del sole. E poi mi pare che nessino si sbudelli. Promosso!
ciao
bellissimo, tenerissimo .
mi sei mancata tantissimo
Spero che Capri non ti abbia fatto dimenticare anche me!
Sto cominciando a pensare di aver perso la medicina naturale, intesa come non farmaceutica, per guarire dallo stato in cui mi ritrovo… per fuggire dal pensiero che mi sto lentamente proiettando in un futuro da zitella, pur amando follemente un lui che sento possa essere il mio lui, ma lui non so se la pensa come me, insomma è complicato!!!!!!!
Ritornando a Capri… non ho visto nemmeno una puntata e me ne pento… me ne pento…
“riavvolgiti su te stesso tempo… se esisti!!!!!!”
mi diverte sempre leggerti…
dyla!
Bentornata sul web! Anch’io seguo Capri e il mio preferito è Sergio Assisi. Però mentre vedo la TV, di solito faccio diverse cose contemporaneamente: tengo il notebook acceso (finchè non mi addormento), scarico la posta, se capita partecipo a una chat o a un forum, leggo qualche quotidiano on line. Il bello di queste fiction è che pure se ne perdi mezz’ora, riesci a capire tutto lo stesso!L’altra volta ho pure fatto una doccia…
io da capri sono immune, ma se hai l’occasione guardati brothers & sisters è bellissimo!!
pure io sono sparita dal blog, ma presto torno per raccontare il mio nuovo status di amante di uomo sposato…e ti dirò: sto benissimo!!
baci
Secondo me ti sottovaluti troppo. Sei una donna interessante, sei particolare, per capirlo basta leggere il tuo blog altamente autoironico. E’ giusto essere umili, ma mai sottovalutarsi. Vienimi a trovare sul mio blog qualche volta, un bacio.
sei sempre grande.
per ora continuo a stare bene, ma grazie mille per il supporto!! bacio!!!
anche io guardo Capri… e allora non è male e per rilassarsi va bene, magari meglio una chiacchierata con un amica. ma chissà che ci riserva il futuro.
Oddio no…..Capri no!! Preferisco vedere tutti i film di Hollywood degli anni cinquanta….li adoro!!!
diciamo che con un occhio piango e con l’altro rido…penso a quando ero single e mi sparavano con marianna e mia madre i figli strappa lacrime di sera e poi sorrido perchè anche se sono fidanzata-quasi-sposata ho un pirata sensibile che piange pure di più di me…E pure un capo che rompe le palle,degli amici traditori e mi piaciono il bounty e i pomodorini!:)
:)
proprio non riesco a vederle queste fiction… me sanno troppo di assurdo e non riesco ad appassionarmici
Io c’ho quasi tutte e sei le serie di Sex & The City ma ….. mi scelgo attentamente l’episodio in base all’umore e alla serata ..
Se c’ho il culo tirato per delle peripezie sentimentali me ne scelgo uno in cui ad una delle protagoniste accade qualche tragedia ….. mi lascio confortare da un senso di solidarietà femminile capisci?
Comunque … bando alle ciance e ai consigli da “Tu” e “Donna moderna” …. complimenti per il blog: è atomico!
Baci
Mati
Devo trovare il modo per vedere Capri !!!
mannaggi ( una zitella, che sta invecchiando)
Meglio Capri che il Tavor
Non è mica un male guardare Capri, anzi… almeno ci facciamo 4 risate… anche se la settimana scorsa Gabriella Pession mi ha fatto incaxxare e volevo cambiare canale… le avrei tirato 2 sberle!!! Ma forse erano più per chi ha creato la storia assurda che lei è segregata in casa di quel figone di Luca Ward!!! Ah ah ah
)!!!

Meno male che dopodomani finisce almeno sapremo cosa c’è in questa cavolo di cassetta di sicurezza (secondo me un’altra foto della mamma di lei
Ciao splendida donna
Bacino
ciao, (siamo in tanti a non capire) Michele.
scusa, che cosa intendi per “siamo in tanti a non capire”? Non mi è chiaro se sia una zeppatina.
america america… (e non rompere) ciao e buona giornata.
michele.
Io riconosco il fascino dell’atmosfera ma non ho mai capito l’entusiasmo per Capri, é un posto come tanti reso magico dall’atmosfera dovuta prevalentemente alla hollywood dei vecchi tempi..
saluti
quanto prima risponderò al quesito del “quanto costa”…
un saluto. michele
bentornata, centrato in pieno il concetto, le fiction “devono” essere totalmente prive di controindicazioni, lo share di Capri ne è la conferma, se poi servono a lenire pene amorose momentanee… ancora meglio. La Monroe con Croccolo??? non mi stupisco, fior di biografi le attribuiscono di ben peggio.
O.K. – ciao, michele
io faccio un po’ lo stesso con i libri, quando voglio estraniarmi dal resto del mondo. va bene farlo ed è anzi consigliabile, purchè duri un periodo limitato di tempo
ciao!!
cara adipi, ti ho scritto lo scorso mese, se non erro, proprio perchè anch’io ti pensavo forte
ricordo bene quel periodo, sembra così lontano che neanche mi manca. la scrittura è legata a travagli intellettuali, ne deduci che sono stata abbastanza serena negli ultimi dodici mesi… adesso ricomincia la crisi. se vorrai ti racconterò meglio.
intanto mi importa che tu non mi abbia dimenticata, ti stimo virtualmente e ti stimerei ancor di più se ti conoscessi, ne sono certa.
collegati più spesso, non necessariamente per scrivere i tuoi splendidi pezzi (che pure mi mancano molto) quanto per dare tue notizie.
ti abbraccio.
Almeno il tuo corteggiatore non ha i peli sui polsi come è capitato a me! ricordi…?